Cosa imparerai in questa tappa
Copilot non è un singolo prodotto, è un livello di intelligenza artificiale integrato in tutta la suite Microsoft 365. Vive dentro le applicazioni che usi ogni giorno e ti aiuta a riassumere, scrivere, analizzare e creare in pochi secondi quello che oggi richiede minuti o ore.
In questa prima tappa partiamo dalle basi: capiamo dove si trova Copilot, che cosa cambia in ogni applicazione Office e come iniziare a usarlo subito con poche richieste ben costruite.
1 · Dove vive Copilot
Copilot è presente in tre luoghi principali, ed è importante saperli distinguere perché ognuno serve a scopi diversi:
- Dentro le app Office — Word, Excel, PowerPoint, Outlook, Teams, OneNote. Lavora sui dati del documento o della casella di posta che hai aperto in quel momento.
- Copilot Chat (m365.cloud.microsoft / app Copilot) — la chat generica che può accedere ai dati del tuo tenant Microsoft 365 (email, file, riunioni) o lavorare in modalità web.
- Copilot integrato in Edge e Windows — l'assistente che ti accompagna quando navighi o usi il sistema operativo, utile per richieste rapide fuori da Office.
2 · Outlook — gestire l'email senza affogare
In Outlook Copilot è la prima funzione che cambia la giornata della maggior parte delle persone. Le tre azioni che useremo nel video:
- Riassunto del thread: una conversazione di 20 messaggi diventa un elenco di 5 punti con decisioni e azioni aperte.
- Bozza di risposta: scrivi l'intento ("ringrazio, propongo call martedì pomeriggio") e Copilot genera la risposta nel tuo tono.
- Coaching della tua email: prima di inviare, Copilot suggerisce tono, chiarezza e completezza — utile per messaggi sensibili.
3 · Word — partire da una bozza, non dal foglio bianco
In Word la regola d'oro è: non chiedere il documento finito al primo colpo. Costruisci a livelli: prima l'indice, poi una sezione alla volta, poi le rifiniture.
- Riferimenti: in Word puoi chiedere a Copilot di basarsi su file specifici della tua OneDrive/SharePoint (es. "scrivi una proposta basata sul template.docx").
- Riscritture mirate: seleziona un paragrafo → "rendi più conciso" / "tono istituzionale" / "trasforma in elenco puntato".
4 · Excel — analisi senza ricordare le formule
Excel è dove Copilot fa la differenza più visibile per chi non è un power user di formule. Premessa importante: i dati devono essere in formato tabella Excel (Ctrl+T) perché Copilot li riconosca.
- Sintesi e tendenze: "evidenzia le righe con margine sotto il 10%".
- Generazione di formule complesse spiegate passo-passo.
- Creazione di grafici e tabelle pivot a partire da una richiesta in italiano.
5 · PowerPoint — dalla pagina Word alla presentazione
Il caso d'uso più potente non è "crea una presentazione da zero", ma "crea una presentazione partendo da questo documento Word". Copilot prende un brief, un report, una specifica e genera una struttura coerente con titoli, layout e parlato di accompagnamento.
6 · Teams — riunioni che riassumi mentre fai altro
In Teams Copilot lavora prima, durante e dopo la riunione:
- Prima: ti prepara un brief sull'argomento e sui partecipanti.
- Durante: risponde in tempo reale a "cosa è stato detto finora?" o "qual è la posizione di X?".
- Dopo: riassunto e action items pronti, anche se sei arrivato tardi (purché la registrazione/trascrizione sia attiva).
7 · Una prima formula per scrivere richieste
Per chiudere la tappa introduciamo la formula che approfondiremo nella Tappa 2: GCFT — Goal, Contesto, Fonti, Tono & Formato. È il modo più semplice per passare da una richiesta vaga ("aiutami con questa email") a una ricca di contesto ("scrivi una risposta a [thread], obiettivo proporre call martedì, tono cordiale ma diretto, formato breve max 5 righe").
Prossimo passo
Nella Tappa 2 entriamo nel cuore del metodo: come si scrivono prompt che producono risultati di valore al primo colpo, con la formula GCFT e tre pattern avanzati (catena di pensiero, ruolo esperto, esempi).