2Tappa 02 · Metodo

Padronanza dei prompt

La formula GCFT — Goal, Contesto, Fonti, Tono & Formato — e tre pattern avanzati per scrivere richieste che producono risultati di valore al primo colpo. Da chi scrive a tentativi a chi ottiene quello che serve subito.
⏱ Durata video: ~20-25 min
📄 Dispensa PDF inclusa
🟡 Livello: intermedio

Perché il prompt è la cosa più importante

La qualità di un risultato di Copilot dipende per l’80% dalla qualità della richiesta che gli fai. Si chiama prompt ed è semplicemente il testo che scrivi nella chat o nel pannello di Copilot.

Un buon prompt non è “più lungo” — è più ricco di intento, contesto e vincoli. In questa tappa ti diamo il metodo per costruirlo, con una formula da ricordare e degli esempi pronti da copiare.

Da ricordare: non chiedere a Copilot quello che chiederesti a un motore di ricerca. Chiedi quello che chiederesti a un collega nuovo: che non conosce il contesto, ma sa fare il lavoro.

1 · La formula GCFT

GCFT è l’acronimo che useremo come spina dorsale di ogni richiesta complessa. Quattro ingredienti, uno alla volta:

1 – G — Goal (obiettivo): cosa devo ottenere alla fine? “Riassunto in 5 punti”, “bozza di email”, “tabella comparativa”.

2 – C — Contesto: qual è la situazione attorno? Chi è il destinatario, cosa è successo prima, quali vincoli ho?

3 – F — Fonti: a quali documenti, email, file deve fare riferimento? Più sono specifici, più la risposta sarà ancorata alla realtà.

4 – T — Tono & Formato: come deve uscire il risultato? Formale o amichevole, lungo o sintetico, paragrafo o tabella, italiano o inglese, con o senza emoji.

Esempio prima/dopo

Prima (debole): “Aiutami con questa email.”

Dopo (GCFT): “(G) Scrivi una risposta a questo thread. (C) Il cliente chiede uno sconto del 15% ma noi possiamo arrivare al 10% e solo se firma entro fine mese. (F) Tieni conto del nostro listino allegato e dell’offerta del 12 marzo. (T) Tono cordiale ma fermo, massimo 6 righe, italiano formale, senza emoji.”

2 · Tre pattern avanzati

Pattern A — Catena di pensiero (“ragiona passo-passo”)

Quando il compito è complesso (analisi, valutazione, decisione), chiedi a Copilot di ragionare ad alta voce prima di rispondere. Risultato più affidabile, e ti permette di intercettare assunzioni sbagliate.

Esempio: “Prima elenca i criteri di valutazione, poi applica ciascun criterio al documento, infine scrivi la raccomandazione finale.“

Pattern B — Ruolo esperto

Assegna a Copilot un ruolo professionale per orientarne il vocabolario, le priorità e gli standard implicit attesi.

Esempio: “Agisci come un Project Manager certificato PMP. Analizza questo piano di progetto evidenziando rischi tecnici, di scope e di pianificazione.“

Pattern C — Esempi (few-shot)

Mostra a Copilot 1-2 esempi del risultato che vuoi, prima di chiedere il vero output. È il modo più veloce per ottenere uno stile coerente con il tuo standard aziendale.

Esempio: “Ecco due bio LinkedIn nel mio stile (incolli i testi). Scrivi una terza bio con lo stesso stile per Maria Rossi, Head of Marketing.“

3 · Errori comuni da evitare

  • Richieste vaghe: “fai un’analisi” → senza criterio, fonte e formato la risposta sarà generica.
  • Dare per scontato il contesto: Copilot non conosce le abitudini interne della tua azienda. Esplicita le cose ovvie.
  • Una sola sparata enorme: per compiti complessi è meglio dividere in 2-3 passaggi (struttura → contenuto → revisione).
  • Non controllare le fonti citate: Copilot può inventare riferimenti credibili. Su decisioni importanti verifica sempre.

4 · Libreria di prompt aziendali

La pratica migliore dentro un’organizzazione è costruire una libreria condivisa di prompt per i casi d’uso ricorrenti: risposta a RFP, riassunto di riunione cliente, bozza di offerta, valutazione di candidato. Ogni team ne porta i propri, si testano, si raffinano, si condividono.

Esercizio per la settimana: identifica un compito che fai almeno 3 volte a settimana. Scrivi un prompt GCFT ottimizzato per quel compito, salvalo in un blocco note e riutilizzalo come template. Misura quanto tempo risparmi.

Prossimo passo

Nella Tappa 3 usciamo dalle singole applicazioni: entriamo in Copilot Chat come porta d’accesso alla conoscenza aziendale, e nei compiti pianificati per delegare il lavoro ricorrente.

In questa tappa
  • Formula GCFT
  • Catena di pensiero
  • Ruolo esperto
  • Esempi (few-shot)
  • Errori da evitare
dispensa
La formula GCFT e i pattern avanzati in versione testuale, con esempi pronti da copiare.
Prerequisiti
La formula GCFT e i pattern avanzati in versione testuale, con esempi pronti da copiare.
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